
Il risarcimento del danno biologico deve essere personalizzato tenendo conto delle sofferenze concrete anche sotto l’aspetto relazionale patite dalla vittima (si trattava di una lesione sacro-coccigodinia post-traumatica valutata nella misura del 4% la quale, pur non incidendo sulla capacità lavorativa specifica della danneggiata, l’aveva costretta a sottoporsi a taglio cesareo per portare a termine la propria gravidanza),
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