Stare dalla parte di chi chiede tutela per un diritto leso è la filosofia dei professionisti dello studio CGC Legal.
Lo studio nasce dalla ultraventennale esperienza maturata dall’Avv. Maria Cento e dai professionisti che ne fanno parte da oltre un decennio, avv.ti Francesca Gubbiotti e Angelo Calandrini nell’ambito del diritto civile, amministrativo e tributario con particolare riguardo al delicato settore della tutela dei diritti civili in ambito sanitario sia con riferimento all’errore medico che alla responsabilità civile dello Stato. Dai numerosi casi trattati con successo in tutta Italia dallo studio, nasce l’esigenza di offrire una tutela legale e giudiziaria sempre più ampia, specializzata ed attenta alle esigenze dei clienti. Lo studio è impegnato da anni nella tutela dei diritti dei pazienti e dei danneggiati da emotrasfusioni di sangue ed emoderivati infetti, dei soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, delle vittime di errori medici e di malattie professionali.
Numerosi risultano, infatti, i casi di risarcimento del danno per responsabilità professionale ospedaliera e medica risolti mediante conciliazioni con le controparti. Altrettanto numerose sono le decisioni favorevoli ottenute dai Tribunali di tutta Italia nei settori sopra indicati che hanno permesso allo studio di divenire uno dei punti di riferimento nel panorama della consulenza ed assistenza legale per tali controversie.
Lo Studio assiste cittadini ed imprese anche nelle controversie di natura fiscale dinanzi alle Commissione tributarie Provinciali e Regionali nonché nelle controversie amministrative nei giudizi dinanzi al TAR, Consiglio di Stato e Corte dei Conti nelle materie relative a edilizia, urbanistica, procedure selettive e concorsuali, di ottemperanza al giudicato civile ed amministrativo, nei giudizi pensionistici, di responsabilità contabile e amministrativa dei funzionari e dipendenti pubblici.
L’obiettivo dello Studio di tutelare i fondamentali diritti dell’individuo in ogni sede, ha determinato la scelta di agire non solo dinanzi agli organi giudiziari nazionali ma anche internazionali, quali la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per ottenere giustizia e ristoro in caso di violazione dei diritti sanciti dalla Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo. Tale ultima fonte internazionale prevede, infatti, la possibilità di ricorrere alla Corte di Strasburgo in caso di mancato riconoscimento da parte del giudice italiano della tutela dei diritti previsti dalla Convenzione.
Lo studioCGC Legal2022-11-05T23:03:50+01:00